Quando ci troviamo di fronte a un formato con molte carte a disposizione spesso dobbiamo scegliere tra molte alternative: ad esempio nel Premodern abbiamo da pescare tra tonnellate di spari differenti e la scelta non è sempre ovvia: tutti sappiamo che Fulmine è meglio di Shock ma se dobbiamo decidere tra Flame Rift, Incinerate e Seal of Fire è tutt'altro che semplice.
Indice
La teoria
Un fulmine è nel 99,99% dei casi migliore di Shock mentre tra Seal, Incinerate o Flame Rift potremo preferire uno o l'altro a seconda della situazione. A complicare ulteriormente la faccenda, in testing o in torneo, potremmo avere la percezione che una è migliore dell'altra a causa di (s)fortuna o casi particolari che potrebbero darci un'idea non corretta basata sulla nostra personale esperienza.
Questo tipo di fiuto distingue i giocatori medi dai giocatori/deckbuilder d'elite che, guarda caso, sono quelli che realizzano gli archetipi migliori alla prova dei fatti e del tempo.
Un esempio pratico
Facciamo un esempio semplice: abbiamo un mazzo verde e abbiamo deciso di inserire 4 creature a costo 1 che danno mana e nel formato abbiamo la scelta tra Elfo di Llanowar e Uccelli del Paradiso, scelta non banale vediamo nel dettaglio le caratteristiche di entrambi.
Elfo di Llanowar
Un elfo di Llanowar ha forza 1 che ci permette di infliggere qualche danno o distruggere qualche creatura, è di tipo elfo che potrebbe essere sia un vantaggio che uno svantaggio e dà "solo" mana verde.
Uccelli del Paradiso
Hanno forza 0 quindi di base non infliggono danni ma forniscono mana di qualsiasi colore risolvendo potenzialmente qualsiasi color screw e hanno volare, da non sottovalutare sia come chumpblocker per evitare danni potenzialmente risolutivi e la possibilità di essere potenziato con un Rancor o Elephant Guide, o un equip, trasformandosi in una minaccia essi stessi.
Il responso
E' evidente come uno non sia migliore dell'altro in assoluto: in un mono verde probabilmente sceglieremo elfi, ma per il resto un blocco contro uno Shivan Dragon nel turno decisivo potrebbe darci un attacco o una pescata in più per vincere, non possiamo quindi creare una gerarchia definitiva.
Il problema dell'apprendimento
Questo tipo di situazioni nella maggior parte dei casi non sono amiche del nostro cervello: nella vita di tutti i giorni veniamo in contatto con decisioni con un chiaro e lineare costo/ricompensa.
Abbiamo un esame e se studiamo bene saremo ricompensati con un bel voto, se studiamo poco/male avremo un brutto voto o una bocciatura. E così per molte altre cose nella vita.
Ma in Magic e in giochi simili potremo prendere una decisione sbagliata e vincere in virtù di essa o viceversa.
Io stesso, per molto tempo, ho giocato Dakkon Blackblade nel mio mazzo di controllo nel lontano '95 preferendolo a Genio Mahamoti vincendo sicuramente qualche partita in virtù del fatto che fosse immune a Terror, carta molto giocata e preferita spesso a Swords to Plowshares all'epoca.
Cosa Fare
Purtroppo non c'è una ricetta unica: il nostro feedback si basa sui risultati e l'emozione gioca brutti scherzi.
Se abbiamo vinto un torneo con una certa carta che non era la scelta ottimale saremo comunque portati a giocare quella carta.
In linea di massima fornisco delle linee guida:
- Confrontarci con gli altri (meglio se più bravi di noi) e raccogliere più dati possibile per effettuare scelte migliori e più consapevoli
- Quando dobbiamo scegliere cercare di essere più razionali e meno emotivi possibile
- Se molti giocatori e/o giocatori più bravi di noi la pensano diversamente su una certa scelta è molto probabile che abbiano ragione loro
- Ma (in apparente contraddizione con quanto detto sopra) potrebbe anche essere che hanno operato una certa scelta in un meta/situazione particolare che non sia valida nel nostro caso
Come vedete, purtroppo (o per fortuna) non c'è una formula magica ma, una volta che siete consapevoli del problema, potrete riconoscere questo tipo di situazione e dedicarvi maggiore attenzione in futuro.


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