Tutto inizia tanti anni fa: ricordo facevo le medie e stavo studiando le potenze, nel libro di aritmetica lessi una frase apparentemente innocua che però scosse la mia visione del mondo "L'elevamento a potenza ha 2 operazioni contrarie ad esso: la radice e il logaritmo".
Ora, senza entrare nel dettaglio matematico della questione, avevo sempre dato per scontato un mondo bipolare in tutto e per tutto: il contrario di alto era basso, il contrario di veloce era lento, e così via...
Come poteva qualcosa avere 2 contrari anziché uno?
Riflettendoci con più calma in effetti, il contrario di "nero" potrebbe essere "bianco", ma anche "colorato", il contrario di "andare avanti" potrebbe essere "andare indietro", ma anche "stare fermi".
E così il contrario di 1 potrebbe essere -1, ma anche 0 (i numeri binari dopotutto sono 1 e 0) e, per estensione, ogni numero potrebbe avere come contrario il "se stesso con segno opposto" ma anche lo "zero" e non posso non pensare all'esame di geometria all'università, ove ho imparato che "il vettore nullo è parallelo a ogni vettore".
In fondo questo potrebbe spiegare perché sia in latino che in greco (immagino anche in altre lingue indoeuropee) esista il maschile e il femminile ma anche il neutro.
In politica abbiamo la destra, la sinistra ma anche il centro.
I colori primari sono 3: rosso, giallo e blu, nell'atomo ci sono elettroni, protoni e neutroni...
E non possiamo non citare la trimurti induista (dopotutto questo blog ha "kali-yuga" nel nome):
- Brahma il creatore
- Vishnu il preservatore
- Shiva il distruttore

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